Ti piace il settore immobiliare? Ti trovi bene a contatto con le persone e ti piacerebbe costruire una professione nella quale i risultati possono incidere direttamente sulle tue possibilità di crescita?
Allora potresti aver pensato di diventare agente immobiliare.
Ma da dove si comincia?
Quali requisiti servono? È necessario avere una laurea? Bisogna frequentare un corso? Come funziona l’esame? E quanto tempo serve prima di poter esercitare la professione?
In questa guida vediamo come diventare agente immobiliare in Italia, passo dopo passo, e cosa sapere prima di iniziare.
Cosa fa un agente immobiliare?
Prima di capire come diventarlo, vale la pena chiarire cosa fa realmente un agente immobiliare.
L’agente immobiliare è il professionista che mette in relazione le parti interessate alla compravendita o alla locazione di un immobile e le accompagna durante il percorso.
Ma nella pratica il suo lavoro comprende molte più attività.
Un agente immobiliare può occuparsi di acquisire nuovi immobili, effettuare valutazioni, incontrare proprietari e potenziali acquirenti, organizzare visite, gestire trattative e seguire le parti fino alla conclusione dell’operazione.
È quindi una professione che combina competenze commerciali, relazionali, tecniche e organizzative.
Ed è proprio questa varietà a rendere difficile descrivere la giornata tipo di un agente immobiliare: due giornate possono essere completamente diverse.
Come diventare agente immobiliare in Italia
Quella dell’agente immobiliare è una professione regolamentata.
Non basta quindi iniziare a lavorare in un’agenzia e definirsi agente immobiliare.
Per poter esercitare professionalmente l’attività di mediazione è necessario possedere determinati requisiti e completare uno specifico percorso.
In linea generale, il percorso prevede:
- possedere i requisiti richiesti;
- frequentare un corso di formazione abilitante;
- superare l’esame presso la Camera di Commercio competente;
- completare gli adempimenti necessari per poter esercitare l’attività.
Vediamo questi passaggi più nel dettaglio.
Quali sono i requisiti per diventare agente immobiliare?
Per accedere alla professione è necessario rispettare alcuni requisiti personali, morali e professionali previsti dalla normativa.
Tra gli aspetti fondamentali c’è il possesso di un titolo di studio adeguato e l’assenza di determinate condizioni incompatibili con l’esercizio dell’attività.
I requisiti devono essere verificati sulla base della normativa vigente e delle indicazioni della Camera di Commercio competente per territorio.
Prima di iscriversi a un corso è quindi consigliabile controllare sempre le condizioni aggiornate richieste.
Serve il diploma per diventare agente immobiliare?
Una delle domande più cercate da chi vuole iniziare questa professione è:
si può diventare agente immobiliare senza diploma?
Per accedere al percorso abilitante è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Non è invece necessaria una laurea.
Questo rende la professione accessibile anche a chi, terminata la scuola superiore, vuole entrare relativamente presto nel mondo del lavoro e costruire un percorso professionale nel settore immobiliare.
Il corso per diventare agente immobiliare
Uno dei passaggi fondamentali è la frequenza di uno specifico corso di formazione per agente immobiliare riconosciuto secondo le modalità previste.
Durante il corso vengono affrontate diverse materie necessarie per esercitare correttamente la professione.
La formazione può comprendere argomenti relativi a:
- diritto civile;
- diritto tributario;
- normativa sulla mediazione;
- contratti;
- compravendita e locazione;
- elementi di diritto urbanistico;
- catasto;
- estimo e valutazione immobiliare;
- finanziamenti e mutui;
- aspetti tecnici e amministrativi legati agli immobili.
L’obiettivo è fornire le conoscenze necessarie per affrontare l’esame e costruire le basi professionali indispensabili per lavorare nel settore.
Come funziona l’esame per diventare agente immobiliare?
Dopo aver frequentato il corso obbligatorio è necessario affrontare l’esame di abilitazione presso la Camera di Commercio competente.
L’esame serve a verificare la preparazione del candidato sulle materie studiate durante il percorso formativo.
Può prevedere prove scritte e una prova orale secondo le modalità stabilite dall’ente competente.
Superare l’esame rappresenta uno dei passaggi fondamentali per poter esercitare regolarmente l’attività di mediazione immobiliare.
Non è quindi sufficiente aver frequentato il corso: è necessario dimostrare di aver acquisito le conoscenze richieste.
Il patentino da agente immobiliare: cos’è realmente?
Si sente spesso parlare di “patentino da agente immobiliare”.
È un’espressione molto utilizzata nel linguaggio comune per indicare l’abilitazione necessaria a esercitare la professione.
Tecnicamente, però, il percorso non consiste semplicemente nel ricevere un tesserino dopo il corso.
Dopo aver superato l’esame occorre infatti completare gli adempimenti previsti per l’esercizio dell’attività e l’iscrizione presso il Registro delle Imprese o il REA, a seconda della propria posizione.
Per questo è importante distinguere tra aver superato l’esame ed essere effettivamente nelle condizioni di esercitare la professione.
Quanto tempo ci vuole per diventare agente immobiliare?
Non esiste una durata identica per tutti.
I tempi dipendono dalla durata e dal calendario del corso, dalla frequenza delle sessioni d’esame della Camera di Commercio e dal tempo necessario per completare i successivi adempimenti.
Bisogna quindi considerare un percorso composto da diverse fasi, non un semplice corso di pochi giorni dopo il quale si può iniziare immediatamente a esercitare.
La buona notizia è che non si tratta di un percorso universitario pluriennale.
Per chi vuole entrare nel settore, è quindi possibile costruire le competenze necessarie e arrivare all’abilitazione in tempi relativamente contenuti, compatibilmente con i calendari e le procedure previste.
Si può lavorare in un’agenzia immobiliare senza patentino?
Questa è una distinzione importante.
All’interno di un’agenzia immobiliare esistono attività e ruoli differenti.
È possibile lavorare nel settore svolgendo mansioni che non costituiscono attività di mediazione riservata agli agenti immobiliari abilitati.
Ciò che non è possibile fare è esercitare abusivamente l’attività di mediazione senza possedere i requisiti previsti.
Per questo, se vuoi costruire una vera carriera come agente immobiliare, ottenere l’abilitazione rappresenta un passaggio fondamentale.
Cosa succede dopo aver ottenuto l’abilitazione?
Qui inizia la parte più interessante.
Perché corso ed esame ti forniscono le conoscenze necessarie per accedere alla professione, ma il lavoro quotidiano richiede molte altre competenze.
Dovrai imparare, per esempio, a parlare con un proprietario che sta pensando di vendere, acquisire immobili, effettuare appuntamenti, comprendere le esigenze di chi cerca casa, gestire obiezioni e trattative e organizzare efficacemente il tuo lavoro.
Sono capacità che difficilmente si imparano soltanto sui libri.
Per questo la scelta dell’agenzia nella quale iniziare può incidere enormemente sulla crescita di un nuovo agente immobiliare.
Come scegliere l’agenzia immobiliare in cui iniziare?
Quando si è all’inizio è facile concentrarsi quasi esclusivamente sulla remunerazione.
Quanto è il fisso?
Qual è la percentuale sulle provvigioni?
Sono domande legittime, ma non sono le uniche da fare.
Un aspirante agente dovrebbe chiedersi anche:
Chi mi insegnerà questo mestiere?
È previsto un percorso di formazione?
Avrò qualcuno che mi affiancherà nei primi appuntamenti?
L’agenzia genera opportunità commerciali oppure dovrò procurarmele completamente da solo?
Quali strumenti avrò a disposizione?
Esiste un metodo commerciale?
Ci sono reali possibilità di crescita?
Nei primi mesi, imparare velocemente a produrre risultati può valere molto più di qualche punto percentuale di provvigione in più.
Quali competenze servono per diventare un bravo agente immobiliare?
Il percorso abilitante è uguale per tutti.
I risultati, evidentemente, no.
Alcune caratteristiche possono fare una grande differenza nel tempo.
Capacità di ascoltare
Un bravo agente non deve semplicemente parlare bene.
Deve soprattutto capire cosa vuole realmente la persona che ha davanti.
Capacità commerciale
Vendere non significa convincere qualcuno a fare qualcosa che non vuole.
Significa comprendere esigenze, costruire valore, gestire obiezioni e accompagnare le persone verso una decisione.
Organizzazione
Telefonate, appuntamenti, follow-up, visite e trattative possono accumularsi rapidamente.
Senza metodo è molto facile perdere opportunità.
Negoziazione
Una compravendita immobiliare coinvolge interessi economici ed emotivi importanti.
Saper gestire una trattativa è quindi una delle competenze centrali della professione.
Costanza
Probabilmente è meno affascinante di tutte le altre, ma conta moltissimo.
Non tutte le telefonate producono un appuntamento. Non tutti gli appuntamenti diventano incarichi. Non tutte le visite diventano vendite.
La capacità di mantenere continuità nel lavoro distingue spesso chi costruisce una carriera da chi abbandona dopo pochi mesi.
Quanto guadagna un agente immobiliare?
Il guadagno è inevitabilmente uno degli aspetti che interessano maggiormente chi valuta questa carriera.
Ed è comprensibile.
La remunerazione di un agente immobiliare può essere composta da una parte fissa, provvigioni, premi e incentivi legati ai risultati, a seconda del modello dell’agenzia e della modalità di collaborazione.
Per questo non esiste uno stipendio uguale per tutti.
Esperienza, numero di operazioni concluse, valore degli immobili, capacità commerciale, sistema provvigionale e quantità di opportunità disponibili possono determinare differenze molto importanti tra un professionista e l’altro.
Abbiamo approfondito questo tema nella nostra guida dedicata a quanto guadagna davvero un agente immobiliare.
Diventare agente immobiliare è difficile?
Il percorso per ottenere l’abilitazione richiede studio e preparazione, ma è accessibile a chi decide di affrontarlo seriamente.
La vera sfida arriva dopo.
Essere un agente immobiliare significa lavorare con persone che stanno prendendo alcune delle decisioni economiche più importanti della propria vita.
Servono quindi preparazione, responsabilità, capacità relazionali e una forte attitudine commerciale.
È un mestiere nel quale difficilmente ci si annoia e nel quale i risultati possono offrire importanti possibilità di crescita.
Ma non è una scorciatoia per guadagnare facilmente.
Vale la pena diventare agente immobiliare?
Dipende da cosa cerchi dal tuo futuro professionale.
Se desideri un lavoro completamente prevedibile, con giornate sempre uguali e una remunerazione indipendente dai risultati, probabilmente esistono strade più adatte.
Se invece ti piace lavorare con le persone, vuoi sviluppare competenze commerciali, preferisci un’attività dinamica e cerchi una professione nella quale la crescita personale e i risultati possono incidere direttamente sulle tue opportunità economiche e professionali, il settore immobiliare può offrire un percorso interessante.
Come diventare agente immobiliare: da dove iniziare?
Se vuoi intraprendere questa carriera, il primo passo è informarti sul percorso abilitante previsto nella tua regione e verificare i requisiti richiesti.
Ma c’è anche un’altra decisione che vale la pena prendere presto:
scegliere dove vuoi imparare davvero questo mestiere.
Perché corso ed esame possono permetterti di diventare agente immobiliare sulla carta.
Formazione continua, affiancamento, esperienza sul campo, metodo e le persone con cui lavorerai determineranno invece che tipo di agente immobiliare diventerai.
Ed è probabilmente questa la scelta più importante di tutto il percorso.